Edifici storici

La chiesa della SS. Annunziata

Pregevole esempio di architettura sacra del ‘700 piemontese, l’edificio ha una pianta a croce greca ed è in stile barocco. L’interno colpisce soprattutto per le opere pittoriche che affrescano interamente le pareti, le vele e la cupola della chiesa. A titolo di esempio si possono citare le finte architetture, le marmoreggiature e una pala d’altare raffigurante l’Annunciazione, opera giovanile del pittore Guglielmo Caccia detto il Moncalvo.

Citazione da Visit Guarene (https://www.visitguarene.it/la-chiesa-della-ss-annunziata/)

Piazza Roma e Palazzo Re Rebaudengo

Sulla piazza si affaccia il palazzo del municipio, costruito nell’800, sul luogo dove avevano già trovato collocazione prima un tinaggio o tinaia, un locale destinato alla pigiatura e alla fermentazione del mosto nei tini, della famiglia Roero e, successivamente, un teatro fornito di palchi e palchetti, a testimonianza della passione degli abitanti di Guarene per le opere teatrali.
 Un altro elemento che caratterizza la piazza è palazzo Re Rebaudengo, prima sede della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Il palazzo è una dimora storica settecentesca, risultato di edificazioni successive, che ne hanno cambiato nel tempo la struttura interna. E’ sede del Museo di Arte Contemporanea della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. All’interno di questo complesso museale si trovano accostate stanze nobiliari utilizzate per le esposizioni e nuovi spazi destinati a laboratori d’arte per giovani artisti emergenti. Il Parco d’arte della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, sulla collina di San Licerio, è un parco di sculture permanenti di grandi dimensioni. Situato nel comune piemontese di Guarene, occupa il versante della collina affacciato su boschi, prati, e rocche: un angolo di straordinaria bellezza, appartenente ai paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato, Patrimonio Mondiale dell’Unesco dal 2014. É un punto d’incontro, di equilibrio e di dialogo tra la natura e le opere di artisti contemporanei provenienti da tutto il mondo, installate accanto ai filari di una vigna di Nebbiolo, tra i salici, i cipressi e le querce. È stato progettato dagli architetti paesaggisti Lorenzo Rebediani e Vera Scaccabarozzi ed è ispirato al mosaico di tessere dei campi, dei noccioleti e dei vigneti che lo circondano.
 DAL 05 GIUGNO 2021
PARCO D’ARTE PERMANENTE
COLLINA SAN LICERIO
(vedi locandina)
https://fsrr.org/mostre/parco-darte-sandretto-re-rebaudengo-guarene/

Il Castello

È il simbolo del borgo di Guarene: questo imponente edificio, costruito tra il 1726 e il 1775 in sostituzione del vecchio fortilizio, permette di riconoscere Guarene da molti punti del territorio circostante, per la sua posizione sulla sommità della collina, ben protetto da un alto terrapieno. Ad oggi, dopo un sapiente restauro, il castello è diventato una struttura ricettiva di lusso.

Gli edifici di servizio del Castello
Lungo la strada che costeggia il Castello è possibile notare l’arco d’ingresso ad un cortile, sormontato dallo stemma dei Roero. Esso era l’ingresso alle scuderie dei Conti, utilizzato anche in occasione delle visite di nobili e personalità altolocate.
Sempre percorrendo la stessa via è possibile scorgere l’antica filatura dei Roero, ovvero l’edificio destinato all’allevamento e alla lavorazione dei bachi da seta.

Il Poggiolo
E’ il punto panoramico per eccellenza di Guarene poiché da esso è possibile ottenere un’ottima visuale sia su una porzione di Guarene sia sul territorio circostante delle Langhe. Si raggiunge percorrendo la passeggiata del paramuro, l’antico sistema di muri difensivi sotto al castello.

Citazione da Magazine IDEA Tourism Piedmont – Italy (https://tourism.ideawebtv.it/magazine/2020/02/paesi-del-roero-guarene/)